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lunedì 9 dicembre 2013

LO STATO DELLE COSE

Oggi ho visto tante persone dopo una vita di indifferenza e di omertà riversarsi nelle strade come a sfogatoio, ossia l'occasione perfetta per avviare una massa alla sua strumentalizzazione.
I partecipanti sembrano non curarsi troppo del "dopo", del creare alternative con le proprie mani e per le proprie forze. Il senso generale di rabbia finisce incanalato nei calci e pugni alle macchine, nelle intimidazioni ai negozianti rimasti aperti o agli studenti usciti da scuola. Guerra fra poveri, la chiama sempre il mio amico.

venerdì 4 ottobre 2013

LA PIAZZA È NOSTRA

La piazza è sempre stata nostra.
Non servono pretesti per fermarsi a discutere. Non è utopia chiamare a riunione i cittadini e parlare insieme di un argomento multidirezionale come il potere. Le nostre esistenze sono permeate del potere e dei suoi abusi. Si tratta di un argomento di interesse comune e che troppo spesso viene tralasciato. A darci la spinta mesi fa in direzione di questo incontro fu la morte passata sotto silenzio di Bohli Kaies, il cui unico tratto distintivo era d'esser tunisino.